Informativa ai clienti: SPECIALE BENI STRUMENTALI

Buongiorno,
i recenti provvedimenti normativi, tra cui la nuova Finanziaria, hanno aggiornato e potenziato alcune disposizioni molto interessanti sotto il profilo degli investimenti in beni strumentali (attrezzature, impianti, arredamento aziendale, autocarri etc..).

  • CREDITO IMPOSTA SU ACQUISTO BENI STRUMENTALI NUOVI NEL 2020 (imprese, no professionisti)

Come comunicato in precedenza, dal 2020 è possibile usufruire di un credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi (qualsiasi tipologia eccetto immobili e autovetture, si autocarri).
Il credito è pari al 6% del costo, utilizzabile in 5 quote annuali in compensazione con altri tributi /contributi a partire dal 2021.
Esempio: acquisto autocarro nel 2020 al costo di 24.000€ , il credito di imposta è pari al 6% = 1440€ (compensabile in 5 quote annuali di 288€ a partire dal 2021)

In caso di acquisto di beni ad alta automazione ai sensi della normativa “industria 4.0” il credito sale al 40% del costo.

  • CREDITO IMPOSTA SU ACQUISTO BENI STRUMENTALI NUOVI NEL 2021 (imprese e professionisti)

Nel 2021 la normativa è stata potenziata prevedendo l’aumento dell’aliquota dal 6% al 10% per i beni strumentali “ordinari” e dal 40% al 50% per i beni “industria 4.0”.
Inoltre è stata prevista la possibilità di usufruire INTERAMENTE del credito di imposta nell’anno di acquisto e messa in funzione (a patto di avere fatturato inferiore ai 5 mil annui).

IN PRATICA..
diversi adempimenti sono richiesti per usufruire del credito in questione (riferimenti specifici in fatture e nella documentazione di acquisto, verifica della regolarità contributiva e di sicurezza sul lavoro, richiesta in dichiarazione dei redditi per tutta la durata del credito di imposta, perizie di interconnessione per i beni “industria 4.0”, richieste da presentare al Ministero dello sviluppo economico), di conseguenza lo Studio Agostini prevede di adottare il seguente comportamento:al di là dei clienti che ci hanno già segnalato o ci segnaleranno l’avvenuto acquisto di beni strumentali durante il 2020 e la volontà di usufruire del credito di imposta, per tutti gli altri clienti analizzeremo tutti gli acquisti di beni strumentali avvenuti nel 2020 e segnaleremo al cliente la possibilità di usufruire del credito nei casi più rilevanti/convenienti.

Per quanto riguarda gli acquisti programmati nel 2021 siamo a disposizione per valutare con i clienti i singoli investimenti e la spettanza del relativo beneficio fiscale.

 
 
  • RIVALUTAZIONE BENI STRUMENTALI

E’ stata prevista la possibilità di rivalutare i beni strumentali risultanti al 31.12.2019 per adeguare il loro valore al valore di mercato con evidenti vantaggi fiscali.
Esempio: attrezzatura/impianto presente da anni in azienda al valore storico di 30.000 , ad oggi quasi completamente (o completamente) ammortizzato. Si può decidere di rivalutarlo al valore di 50.000 in considerazione del fatto che il bene ha ancora una vita utile e quindi ha un certo valore di mercato.
Sulla rivalutazione si paga il 3% di imposta sostitutiva che permette il riconoscimento fiscale dell’operazione con i seguenti vantaggi: maggiori ammortamenti fiscali nei prossimi anni, minore plusvalenza tassabile in caso di futura vendita del bene al valore di mercato, rafforzamento patrimoniale dell’azienda con benefici sul rating  bancario.

IN PRATICA..
l’operazione di rivalutazione è un’operazione complessa che prevede una serie di verifiche e attestazioni contabili e fiscali, va valutata attentamente sotto vari profili, nelle prossime settimane e in sede di elaborazione dei bilanci 2020 valuteremo insieme ai clienti l’eventualità di farla nei casi di effettiva convenienza.
 
 

 

Restiamo a disposizione

 

Grazie

Avigliano Umbro, 22/01/2021

Studio Agostini